Il comunicato stampa sul testamento biologico: BIOTESTAMENTO: APPELLO EQUALITY ANTI-LEGGE, ADERISCE VERONESI

Il comunicato stampa sul testamento biologico: BIOTESTAMENTO: APPELLO EQUALITY ANTI-LEGGE, ADERISCE VERONESI

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BIOTESTAMENTO: APPELLO EQUALITY ANTI-LEGGE, ADERISCE VERONESI
(ANSA) - ROMA, 8 MAR - 'Biotestamento: meglio nessuna legge che una legge contro i diritti costituzionali'. Umberto Veronesi, Aurelio Mancuso, Anna Paola Concia, Flavia Perina sono i firmatari di un appello trasversale sul testamento biologico promosso da Equality Italia, rete trasversale sui diritti civili.
'L'appello - dichiara Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia - vuole essere uno strumento rivolto innanzitutto ai parlamentari di ogni schieramento politico, affinche' nella discussione sul biotestamento non prevalgano posizioni ideologiche e di appartenenza. Questa legge va fermata'.
'A partire da oggi raccogliero' le firme in Parlamento - dice Anna Paola Concia - perche' purtroppo il centro destra vuole andare avanti su questa brutta legge, non ci sono piu' margini per cambiarla e a questo punto nel rispetto dei diritti fondamentali scritti nella nostra Costituzione e' meglio non legiferare. Infatti l'invito che rivolgiamo con questo appello e' quello di fermarsi'.
'L'articolo 32 della Costituzione - e' detto nell'appello - recita 'La Repubblica tutela la salute comefondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettivita', e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno puo' essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non puo' in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana'. Chiediamo ai parlamentari di tutti gli schieramenti politici, che vogliono garantire il diritto delle persone di decidere, potendo contare su tutte le informazioni, i trattamenti sanitari cui accedere o da rifiutare, di non permettere che sia approvata una legge contro la Costituzione. Meglio nessuna legge che un provvedimento anticostituzionale e che impone trattamenti sanitari, contrari alla volonta' delle persone'. (ANSA).

Paola Concia

Paola Concia

Abruzzese di nascita, mi sono laureata presso La Facoltà di Scienze Motorie de L'Aquila. Il mio impegno in politica ha avuto inizio negli anni ottanta nel Partito Comunista Italiano, poi nei Democratici di Sinistra e in seguito nel Pd, di cui attualmente sono membro della Direzione Nazionale.

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