I miei due comunicati: "sul sindaco di sulmona omofobo e sulla risoluzione ONU"

I miei due comunicati: “sul sindaco di sulmona omofobo e sulla risoluzione ONU”

 

 

 

 

 

I miei comunicati stampa: In Italia esiste il Sindaco Fabio Federico di Sulmona, ma per fortuna c'è l'ONU.

 GAY: CONCIA (PD), ABERRANTE E' SINDACO SULMONA
(V. 'GAY: SINDACO SULMONA CONFERMA, ABERRAZIONE..' DELLE 12.26) (ANSA) - SULMONA (L'AQUILA), 17 GIU - 'Le parole del sindaco di Sulmona sono aberranti e ancora piu' indegne perche' espresse da un rappresentante delle istituzioni. Se Federico avesse un minimo rispetto per l'incarico ricoperto dovrebbe dare immediatamente le dimissioni'. E' il commento di Paola Concia, deputata del Pd, alle parole del sindaco di Sulmona, Fabio Federico del Pdl, che in un video finito su You Tube, definisce gli omosessuali una 'aberrazione genetica'.
'E' inquietante, - sottolinea Concia - che il rappresentante di una comunita' non si faccia scrupolo di offendere gratuitamente una parte dei suoi cittadini. Si tratta di affermazioni talmente assurde ed offensive da rendere assolutamente inutile qualsiasi tipo di confutazione logica.
Simili tesi possono solo essere condannate in maniera immediata e totale. Il germe dell'intolleranza, purtroppo, trova spesso sponde fertili in rappresentanti del centrodestra e questo e' un fatto estremamente preoccupante. Sarebbe bello sentire parole chiare ed esplicite di condanna da parte dai colleghi di centrodestra che si sono detti disponibili a votare la legge contro l'omofobia. Ora e' piu' che mai necessario lavorare perche' si affermi nel nostro paese, a tutti i livelli, rispetto e senso di responsabilita' - conclude Concia - tra i cittadini e ancora di piu' nei rappresentanti delle istituzioni'.(ANSA).

 
GAY: RISOLUZIONE ONU;CONCIA, ORA SI VOTI LEGGE ANTI-OMOFOBIA
(ANSA) - ROMA, 17 GIU - 'Ho appreso con molta felicita' la notizia della storica approvazione da parte del Consiglio dei Diritti Umani dell'Onu di una risoluzione contro le discriminazioni, che permettera' alle Nazioni Unite di lottare con ancora piu' determinazione ed efficacia contro il dramma della persecuzione degli omosessuali: tuttora, infatti, in alcuni paesi fondamentalisti e' prevista la pena di morte, l'ergastolo o il carcere per le persone gay, lesbiche e trans'.
La parlamentare del Pd Paola Concia commenta cosi' la risoluzione Onu anti-discriminazioni.
'Il nostro paese - aggiunge - purtroppo non puo' essere ancora protagonista delle battaglie a favore della depenalizzazione universale dell'omosessualita', perche' e' uno dei paesi dove gli omosessuali sono ancora discriminati'. 'Infatti - continua la parlamentare - purtroppo ormai da qualche anno il nostro paese, sulle questioni del rispetto delle minoranze, viene costantemente monitorato dall'ONU, che ci considera un paese a rischio, perche' non consideriamo gli omosessuali cittadini come tutti gli altri'. 'Ricordiamoci - aggiunge - che siamo l'unico fra i paesi fondatori dell'Ue a non avere nel proprio ordinamento leggi che tutelino le persone omosessuali. La giusta risposta a questi dubbi che la comunita' internazionale avanza nei nostri confronti, sarebbe dunque l'approvazione finalmente di quelle leggi antidiscriminatorie e di uguaglianza che il nostro paese aspetta ormai da troppo tempo'.
'Mi auguro - conclude Concia - che dopo gli accorati appelli del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e di Hillary Clinton, il centro destra italiano si decida almeno ad ascoltare le Nazioni Unite, approvando finalmente una legge che punisca con un aggravante specifica le aggressioni a sfondo omofobo o transfobico'. (ANSA).

 
BSA 17-GIU-11 16:47 NNNN

Paola Concia

Paola Concia

Abruzzese di nascita, mi sono laureata presso La Facoltà di Scienze Motorie de L'Aquila. Il mio impegno in politica ha avuto inizio negli anni ottanta nel Partito Comunista Italiano, poi nei Democratici di Sinistra e in seguito nel Pd, di cui attualmente sono membro della Direzione Nazionale.

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