Biografia

Abruzzese di nascita e di temperamento.
Nel 2002 ho fatto “coming out”, ho cominciato da allora a fare la mia battaglia sui diritti civili e in particolare per i diritti dei gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, prima dentro i Democratici di Sinistra come co-portavoce nazionale di Gayleft e ora dentro il Partito Democratico.
Perchè conduco la mia battaglia per i diritti civili dentro un partito e non dentro il movimento? Perchè se i partiti, e in particolare il più grande partito italiano del centro sinistra, non assumono su di sè questa battaglia, questa battaglia non si vince, semplicemente. E questa battaglia la vorrei vincere.
Faccio politica da quando nel 1979 venni eletta rappresentante di Istituto. Da allora la politica ha accompagnato la mia vita, è sempre stata una grande passione insieme allo sport, che è diventato la mia professione.
La libertà  femminile e la democrazia paritaria sono parte importante delle mie battaglie politiche. Sono anche la lente con cui guardo e giudico la realtà .
Il 5 agosto 2011, nel Comune di Francoforte, ho sposato Ricarda Trautmann, che ha preso il mio cognome.
Nel maggio 2012 ho pubblicato per Mondadori “La vera storia dei miei capelli bianchi –  Quarant’anni di vita e di diritti negati”, che ho scritto insieme a Maria Teresa Meli, giornalista de Il Corriere della Sera.
Il libro racconta la mia vita, il mio percorso verso il coming out e quarant’anni di storia dei diritti civili in Italia.

Attività 

Alle elezioni politiche del 2008 sono stata eletta deputata in Puglia.
In Parlamento faccio parte della Commissione Giustizia e mi sono occupata innanzitutto di diritti civili e della presenza delle donne nelle istituzioni.
Sono stata per due volte relatrice della legge contro l’omofobia e la transfobia. Nel 2008 arriva così in Aula un testo di legge che per la prima volta nella storia repubblicana prevede l’aggravante per i reati con movente omofobo. Udc, Pdl e Lega lo affossano votando la pregiudiziale di costituzionalità.
Nel maggio 2011 presento una nuova versione della proposta che però non supera l’esame in Commissione. Il Pd decide comunque di arrivare in Aula ma il 26 luglio 2011 il testo – che mi vede relatrice di minoranza – viene bocciato, di nuovo sulle pregiudiziali di Costituzionalità .
Nel settembre 2011 in Commissione Giustizia è ripartita la discussione sulla legge e come prima firmataria ho riproposto, insieme ai colleghi Corsini, Cuperlo e Pollastrini, l’estensione della legge Mancino, richiesta anche dall’Italia dei Valori. Il 7 novembre 2012 il testo base che prevede l’estensione della Legge Mancino è stato bocciato in Commissione Giustizia; abbiamo deciso comunque di riproporlo in Aula per la terza volta.
Ho presentato tre proposte di legge sulle unioni tra persone dello stesso sesso:
1) equiparazione del matrimonio omosessuale a quello eterosessuale;
2) un istituto giuridico a parte per le coppie omosessuali equivalente al matrimonio;
3) proposta di legge sui PACS.
Ho presentato inoltre come prima firmataria le seguenti proposte di legge:
1) Introduzione del titolo VII-bis del libro primo del codice civile, in materia di assunzione della responsabilità  genitoriale;
2) Norme contro le discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale o sull’identità  di genere;
3) Istituzione di un Osservatorio permanente contro le discriminazioni, la violenza e il bullismo nelle scuole presso il Ministero dell’istruzione, dell’università  e della ricerca;
4) Norme in materia di distribuzione di profilattici e di materiale informativo nelle università  e nelle scuole secondarie superiori, per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili;
5) Istituzione della Giornata nazionale contro l’omofobia;
Sono orgogliosa di aver contribuito a far ricevere le associazioni omosessuali e transessuali dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 17 maggio 2010 in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia.
Nella mia attività  politica mi occupo attivamente anche di sport (sono responsabile dell’area sport del PD), di giovani, e ovviamente della Puglia, la regione dove sono stata eletta; ma più in generale di come costruire un paese economicamente e socialmente al passo con la modernità . Il mio orientamento è  liberale sulle libertà individuali e su alcuni temi economici. Sono convinta infatti che lo sviluppo economico passi attraverso la costruzione di società  inclusive, dove tutti, nel pieno rispetto reciproco, possano sentirsi cittadini di serie A.
Nel gennaio 2013 sono stata candidata al terzo posto nella lista del Partito democratico per il Senato in Abruzzo. Sono molto felice di tornare nella mia terra, dove vive la mia famiglia, nella quale ho studiato e imparato un lavoro. E’ giusto che adesso restituisca all’Abruzzo ciò che mi ha dato, attraverso il mio impegno parlamentare.

Interessi

Strappo tempo per lo sport, per il cinema e i libri. Sono appassionata di enogastronomia, mi piace mangiare e bere bene, adoro cucinare.

 

Il mio Curriculum vitae

CV Paola Concia